Dopo che l'informazione è ormai praticamente imbavagliata al potere, dopo che Berlusconi possiede tre televisioni nazionali (di cui una abusiva) e gestisce le altre tre, ora si vuole imbavagliare anche la rete, ormai diventata fonte libera e universale di sapere, dove trovi tutto e il contrario di tutto, dove ognuno può contribuire liberamente al pensiero.
Ci hanno provato prima con il ddl Levi, ora arriva Cassinelli del Pdl che, dato quello che pensa il suo partito sulla stampa (soprattutto il suo capo), sicuramente farà una legge in favore della liberta. Il problema è di chi, sarà la libertà.
Perchè si cerca sempre di peggiorare le cose invece di migliorarle?
Secondo al rapporto del 2008 sulla libertà di stampa infatti, redatto da Freedom House, l'Italia si trova al 65° posto nella classifica mondiale, alla pari del Cile, Hong Kong e della Corea del Sud. Se si considera poi soltanto gli stati dell Europa occidentale, si scopre che l'Italia è penultima in classifica, migliore soltanto della Turchia.
Questo dato, che risulta sicuramente allarmante, è in realtà clamorosamente positivo (non per molto) se si considerano gli anni precedenti! Fino al 2006 infatti l'Italia era considerata, secondo il rapporto, parzialmente libera. Che cosa ha fatto cambiare idea a Freedom House? Nel rapporto del 2007 è spiegato chiaramente che l'upgrade "è principalmente il risultato della partenza del Primo Ministro Silvio Berlusconi dalla sua carica".
Ora, dato che il rapporto del 2008 utilizza dati fino al 31 Dicembre 2007, considerando il ritorno di Berlusconi e queste nuove proposte di legge ammazzablogger, credo proprio che l'Italia sia destinata a scendere le classifiche, migliorando sempre di più il suo primato negativo.
Il blog iononhovotatoberlusconi.blogspot.com vuole raccogliere tutte le malefatte del governo in carica e soprattutto quelle del premier Berlusconi, in modo da far capire una volta per tutte che un uomo come lui non è idoneo alla guida di un paese civile e democratico. Questo blog, commentando con opinioni personali vari fatti di attualità, non si risparmiera comunque nel criticare esponenti di altri schieramenti politici.
lunedì 24 novembre 2008
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)





Nessun commento:
Posta un commento