Il blog iononhovotatoberlusconi.blogspot.com vuole raccogliere tutte le malefatte del governo in carica e soprattutto quelle del premier Berlusconi, in modo da far capire una volta per tutte che un uomo come lui non è idoneo alla guida di un paese civile e democratico. Questo blog, commentando con opinioni personali vari fatti di attualità, non si risparmiera comunque nel criticare esponenti di altri schieramenti politici.

sabato 22 novembre 2008

Berlusconi, la mano invisibile della politica

Parafrasando la metafora di Adam Smith, in accezione negativa, si può dire che Berlusconi è colui ormai che governa l'intera politica italiana, sia quando è al governo che quando ci sta qualcun altro. Grazie ai suoi potenti mezzi, televisivi e non, si è insinuato a tal punto nella testa degli italiani che è impossibile fare qualcosa che non rimandi, direttamante o indirettamente, a lui.
Si poteva capire subito, a partire dal nome scelto per il suo, ormai vecchio, partito. Vorrei sapere se ci sia qualcuno che prima del '94 abbia mai gridato "Forza azzurri!" per tifare la nazionale di calcio. Ora è diventato normale.
In questi ultimi tempi la mano non è poi così invisibile, diciamo che c'è qualcuno che la nasconde ed altri che non la vogliono vedere.
Basta pensare a Mastella, che ha contribuito (insieme ad altri del Pd, bisogna dirlo) alla caduta del governo Prodi. Chissà come mai gli era stata fatta l'offerta di passare con lo schieramento di centro-destra e poi, quando la gente ha incominciato a pensare a qualcosa sotto, gli è stata tolta la mano.
Basta andare a guardare (ad esempio qui) le intercettazioni tra Berlusconi e Saccà, dove il primo afferma: "io stò cercando ... di aver la maggioranza in Senato".
Basta considerare che Berlusconi è indagato per corruzione proprio per quelle intercettazioni e, chissà com'è, vuole fare una legge per limitare quest'ultime.
Basta guardare i fatti di questi giorni per quanto riguarda la vigilanza. Dato che il posto spetta per consuetudine all'opposizione, tempo fa era stato proposto Orlando dell IdV. Naturalmente, dato che la maggioranza, in quanto tale, ha più persone che votano, tale candidato doveva essere votato anche dal centro-destra. Berlusconi, temendo il partito di Di Pietro, si è opposto ferocemente a tale candidatura. Alla fine cosa è successo? In pratica è stato votato un altro candidato, Villari del Pd, che però non era stato proposto dall'opposizione. A questo punto Berlusconi ha già vinto! Orlando è ormai fuori causa e per l'opposizione sarà già una vittoria se riuscirà a far dimettere Villari e votare il candidato condiviso, Zavoli.
Per non parlare poi della storia del "pizzino"...

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